Catania

Dentro la citta di Catania si possono scoprire i segreti e le meraviglie nascoste di luoghi magicamente scolpiti nel tempo. Cultura, origini, tradizioni e storia di una citta dall’atmosfera magica dove il folklore trova l’espressione più veritiera nella festa di S. Agata e nei mercati storici. i fondamentale importanza è una visita in piazza del Duomo, cinta da palazzi barocchi, al centro della piazza è posta la Fontana dell’elefante, un monumento molto particolare e simbolo della città, composto da un elefante di lava che regge un obelisco egiziano. Sul lato nord della piazza sorge il magnifico Palazzo del Municipio e sul lato opposto il Palazzo dell’ex seminario dei Chierici. Sul lato est spicca maestosa l’architettura del Duomo, in prossimità troviamo lo splendido Palazzo Biscari, magnifico esempio di barocco catanese settecentesco ed il grandioso Monastero Benedettino di S. Nicolò l’Arena, edificato originariamente nel 1558, ricostruito dopo il terremoto del 1693 e ampliato ancora su impianto più grandioso nel 1703. Il Castello Ursino, fatto costruire da Federico II di Svevia, ospita oggi il Museo Civico. Importanti la scenografica via Etnea, salotto storico di Catania, e la Via dei Crociferi con le sue superbe chiese tra cui quella di San Benedetto e San Giuliano. Fra le testimonianze di epoca classica troviamo il Teatro Greco e l’Anfiteatro Romano. Un ricco cartellone operistico e sinfonico si tiene nello stupendo Teatro Massimo.

Acireale

Di origine antichissima, la sua fondazione si fa risalire addirittura ai leggendari Ciclopi. Il terremoto del 1693 la distrusse interamente ma venne riedificata con il suo aspetto barocco ricco di pregevoli edifici e monumenti racchiusi principalmente in Piazza del Duomo. Proprio il Duomo è una mirabile architettura del periodo barocco con una facciata in stile romanico-gotico, l’interno a croce latina conserva preziosi affreschi e dipinti settecenteschi. Sempre in Piazza del Duomo vi è la basilica seicentesca dei SS Pietro e Paolo con campanile a cuspide. La piazza è chiusa sul lato sud dal magnifico Palazzo Comunale, con facciata bugnata tipicamente seicentesca e superbe mensole scolpite con la tipica esuberanza del barocco fiorito catanese, nelle vicinanze la Basilica di S. Sebastiano, patrono della città, dalla fastosa facciata barocca preceduta da una balaustra coronata da dieci statue. La festa del santo patrono, S. Sebastiano, si celebra il 20 gennaio. La statua del santo è trasportata in processione su un fercolo d’argento sospinto dai devoti facenti parte di varie confraternite. Interessante il Teatro del Folklore che ospita spettacoli dell’Opera dei Pupi e il suo Carnevale, il più bello della Sicilia e forse fra i più belli d’Italia.

Caltagirone

Città della ceramica dall’aristocratico profilo barocco, è famosa per le sue maioliche. Il centro storico, oltre ai numerosi monumenti storici e alle chiese, ospita più di cento botteghe artigiane disposte tra la piazza nel cuore del borgo antico e le sue principali vie. Rinomata in tutto il mondo per la produzione di ceramiche che si notano in varie parti della città, come ad esempio nella Villa, il giardino pubblico adorno di maioliche scintillanti, e di fronte la Terrazza anch’essa decorata da variopinte ceramiche, con accanto un bel palazzotto a gradinate e balaustre tutto ricoperto di rilievi in maiolica che accoglie il Museo Statale della Ceramica, interessantissima rassegna che illustra la storia della ceramica siciliana dalla preistoria ad oggi. Una visita è d’obbligo al Duomo, edificio del periodo normanno ma riedificato più volte, il lungo edificio della Corte Capitaniale, con una sfilata di portali e di finestre ornate, quindi la Piazza del Municipio ed in fondo ad essa una lunghissima gradinata, detta la “scala”, in cima alla quale sorge la chiesa settecentesca di Santa Maria del Monte, dove è venerata l’immagine della Madonna di Conadomini. La scenografica scala rivestita da mattonelle di maiolica policroma, opera di ceramisti locali, riassume lo spirito di Caltagirone e unisce la città alta alla città bassa ed è stata costruita nel 1608 dall’architetto Giuseppe Giacalone.