Sapevo che la Sicilia fosse un'isola tutta da scoprire, ma adesso ne ho avuto la conferma. Abbiamo girato in auto alla scoperta di tutto quello che la Sicilia ed i siciliani potevano offirci ed abbiamo trovato siti archeologici unici, gioielli barocchi e , ovviamente, il mare. Le località sono indimenticabili e ripagano dei disagi nella circolazione. La rete stradale non è il massimo e le indicazioni per le zone piu interne non sono sempre esaustive, ma non ne abbiamo sofferto piu di tanto. Abbiamo approfittato anche per un tour "eno-gastronomico" ... ad essere sinceri piu "gastronomico" e meno "eno" (non ci piace il vino), e siamo riusciti ad assaggiare tutto l'assaggiabile :-)))
Il giro è iniziato da Palermo dove , a dire la verità, ci aspettavamo una via di mezzo tra il Bronx e Calcutta. Abbiamo trovato, invece, un mix tra una città affascinante e degradata con un sapore tutto suo. Il centro storico è unico cosi come il miscelarsi dell'arte con il folklore dei palermitani.
Poi la riserva dello Zingaro (nella foto una caletta), un passaggio a Favignana. Poi un po di storia con Selinunte, Segesta e Agrigento. Un passaggio da Marina di Ragusa per il mare (in estate è d'obbligo) e poi Siracusa, l'Etna (incredibile !!!) , Cefalù. Alla fine, purtroppo, il ritorno.
Abbiamo gustato la vacanza riuscendo a conciliare il divertimento con la visita di luoghi unici. Torneremo appena possibile.
Sicilia A' la Carte
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